Operazione Stige e arresti a Parma, le riflessioni della FIOM CGIL territoriale

“Auspichiamo una white list contro le infiltrazioni malavitose e una maggiore etica nell’introduzione di manodopera esterna nelle fabbriche”

 

Durante la grande crisi finanziaria le aziende hanno spalancato le porte ad imprese “esterne”, dando loro importanti lavorazioni, e in alcuni casi interi segmenti del processo produttivo. Questo nuovo “modello” ha avuto tra i suoi effetti licenziamenti collettivi per “riorganizzazione aziendale”. Allora forse nessuno sapeva che alcune di queste aziende (e sicuramente gli inquirenti conoscono l’intera rete di aziende “controllate”) erano riconducibili alla criminalità. Ma l’argomento “appalti” è sempre stato un tabù nel dialogo con le aziende. “Solo nel 2016-17 – spiega Lucia De Cavalcanti, segretario generale FIOM CGIL Parma – siamo riusciti, attraverso la contrattazione, ad ottenere la mappatura relativa agli appalti interni alle aziende, con tanto di ragione sociale e attività. Prima di questi accordi l’ermetismo delle società non permetteva ai rappresentanti dei lavoratori di capire cosa succedesse esattamente nel processo produttivo”.

“Occorre però aggiungere – rincara Lucia De Cavalcanti – che in passato abbiamo avuto “segnali”, che come FIOM avevamo portato anche all’attenzione degli organismi preposti. Basti ricordare che nell’aprile del 2015 nel territorio si è compiuto un omicidio legato anche ad un giro di usura (l’omicidio Guarino) per mano dell’imprenditore di un’azienda meccanica che forniva servizi, lavorazioni metalmeccaniche e mano d’opera ad alcune aziende del territorio. Questo imprenditore era stato convocato nelle sedi opportune a rispondere circa alcune irregolarità nel rapporto con i lavoratori. Allora furono espulse queste “presenze” dal tessuto sano dell’industria parmense. Ma la crisi conclamata ci ha permesso di vedere strani inserimenti di risorse economiche fresche, offerte a piccole aziende in difficoltà, quando il sistema bancario non rispondeva più”.

“La nostra attenzione su questi episodi è molto alta. I rappresentanti sindacali della FIOM del territorio di Parma hanno visto di recente una formazione sul fenomeno della criminalità infiltrata nel tessuto industriale, con la quale intendiamo coinvolgere i nostri delegati come osservatori privilegiati del fenomeno. Non nascondiamo la preoccupazione sul futuro dei lavoratori della GF Nuove Tecnologie e di altre aziende che possano venire coinvolte nelle indagini della magistratura. A volte è capitato che un lavoratore in cerca di tutela ci incontrasse, e aderisse al nostro sindacato, e che poche ore dopo lo stesso venisse a ritirare l’adesione senza fornire spiegazioni, ma abbiamo intuito quali motivazioni potessero avere”.

“Ora ci auguriamo – conclude la dirigente FIOM – che in tanti sentano la necessità di cogliere l’opportunità di debellare in modo definitivo queste presenze, partendo magari da una white list contro le infiltrazioni malavitose e da un maggior rigore nell’introduzione di manodopera esterna all’interno delle fabbriche”

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RSU GEA Procomac, la FIOM CGIL fa incetta di Delegati.

Percentuale di consenso in crescita: 73% nel 2014, oggi al 78% .

Il 20 novembre i dipendenti della GEA Procomac, importante azienda del Parmense nel settore dell’imbottigliamento con 380 dipendenti circa, hanno eletto i loro rappresentanti RSU. La FIOM CGIL fa incetta di voti eleggendo 5 delegati su 6 con il 78% dei consensi. Segue la Fim Cisl con 1 Delegato e il 14% dei voti. Per la Uilm Uil nessun Delegato con poco meno dell’8% dei consensi.  Per Aldo Barbera della FIOM CGIL provinciale: “ risultato importantissimo per l’Organizzazione ed i suoi delegati. Ci ripaga dell’impegno profuso quotidianamente per arginare gli effetti della riorganizzazione messa in campo a livello mondiale dalla casa madre e che rischiava di impattare pesantemente sui lavoratori”

“L’aumento del consenso per la Fiom Cgil  è una netta scelta di campo delle lavoratrici e dei lavoratori della GEA Procomac che conferma la piena fiducia nella nostra Organizzazione che cresce costantemente in termini di rappresentanza e rappresentatività. Un ringraziamento particolare alla Commissione elettorale ed agli scrutatori per la loro disponibilità. Ai Delegati neoeletti, i migliori Auguri di buon lavoro”.

 

 

RSU SIDEL spa, la FIOM CGIL si riconferma primo sindacato con 6 su 8 delegati eletti.

Il 14 ed il 15 novembre si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle RSU ed RLS alla SIDEL SPA, la più grande realtà industriale del settore metalmeccanico della provincia di Parma che conta 750 dipendenti circa. La FIOM CGIL, che è stata anche la più votata per quanto riguarda i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, si riconferma primo sindacato in continuità con la storia sindacale dell’azienda. Ha ottenuto la maggioranza assoluta con sei delegati su otto che compongono la Rsu. Per Lucia Lucero de Cavalcanti e Marcello Diego della FIOM CGIL provinciale “si tratta di un risultato importantissimo che premia l’Organizzazione ed i suoi delegati per l’impegno quotidiano a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e per il grande lavoro fatto nella recente riorganizzazione messa in campo dalla multinazionale. Un lavoro incessante che ha permesso di ridurre a zero gli 87 esuberi inizialmente dichiarati”

“Un ringraziamento particolare va – concludono i due Segretari – a tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno ancora una volta scelto la nostra Organizzazione per rappresentarli, ed ai quali continueremo a garantire il nostro impegno. Grazie anche alla Commissione elettorale ed agli scrutatori per la loro disponibilità. Ai Delegati neoeletti, i migliori Auguri di buon lavoro”.

 

 

CASAPPA Spa di Parma, firmato il Contratto Integrativo Aziendale

Firmato il Contratto Integrativo Aziendale alla CASAPPA Spa di Parma

Approvata con l’89% dei consensi l’Ipotesi di Accordo Contratto Aziendale CASAPPA Spa, Azienda metalmeccanica di Parma di 560 dipendenti. “Questo accordo prevede un sistema di tutele e diritti sociali innovativi” – ha affermato Lucia Lucero de CavalcantiSegretario Generale della Fiom Cgil di Parma – “Dallo screening (mammografia-ecografia) a totale costo aziendale per le lavoratrici adibite a turno notturno, al rafforzamento della sorveglianza sanitaria per videoterminalisti, alla creazione di un gruppo di donatori di sangue aziendale fino al riconoscimento di 8 ore di permessi retribuiti aggiuntivi per visite mediche ”. Previsto inoltre un monte ore aggiuntivo per le RSU per la stesura di un Testo Unico della Contrattazione che raccolga tutti gli Accordi Aziendali siglati dal 1970 ad oggi al fine di rendere informati vecchi e nuovi assunti della totalità dei diritti ottenuti attraverso decenni di contrattazione aziendale. Grande soddisfazione per le RSU e la Fiom Cgil territoriale per il risultato raggiunto.

 

Sipa Filling Spa di Parma – Siglato l’integrativo Aziendale

Siglato l’integrativo Aziendale Sipa Filling Spa di Parma

Dopo mesi di trattativa è stata siglata l’ipotesi di accordo per il Contratto Integrativo Aziendale della Sipa Filling Spa di Sala Baganza (PR), Azienda del Gruppo Zoppas (Tot. 750 dipendenti ca), produttrice di macchinari per il settore dell’imbottigliamento. L’accordo sottoposto a referendum durante l’Assemblea odierna, è stato approvato a larghissima maggioranza: il 94% dei dipendenti presenti si è espresso a favore.
“La vertenza è stata impegnativa – ha dichiarato Marcello Diego, Segretario Provinciale della FIOM CGIL, unica Organizzazione sindacale presente al tavolo: la grande condivisione dei lavoratori delle richieste contrattuali e il sostegno completo alle azioni di lotta (lo ha dimostrato l’alta adesione alle 4 ore di sciopero proclamato durante le trattative), insieme alla determinazione della FIOM CGIL e della sua RSU, hanno consentito di conquistare un contratto che centra gli obiettivi di fondo della piattaforma presentata. Il tutto in linea con la forte tradizione contrattuale ereditata, che ha sempre portato al miglioramento delle condizioni normative e dei risultati economici, mantenendo comunque sempre un sistema di confronto costruttivo e buone relazioni sindacali”. Il contratto sarà anche una sfida per l’ RSU Fiom CGIL che dovrà lavorare costantemente per l’applicazione quotidiana di questo strumento di partecipazione.